"La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa" David Frost
Quanti di voi che leggete, il sabato mattina, alle 7:30 vi sintonizzate su rai 3 per la visione de Il grande talk?
Pochi?
…, forse no, visto che nella scorsa edizione, quella 2002/2003, partito da una media del 4% di share il programma è arrivato a una media dell'8% nell'ultima puntata.
…beh, io sono una delle affezionate, e se non posso godermelo in diretta(si, lavoro anch’io!), è uno di quei pochi programmi che registro!!!
Il grande talk è lo show magazine, nato dalla collaborazione tra Rai Educational e Sat 2000,che si definisce "un' osservatorio permanente della televisione italiana".
Il “maestro†Giovanni Minoli e il suo “allievo†Massimo Bernardini hanno lavorato con serietà e passione a questo progetto.
Obiettivo del programma è l'analisi di tutti i più importanti programmi trasmessi dalle reti nazionali, dai talk show alla fiction, dai contenitori domenicali alle trasmissioni sportive.
In studio c'è sempre il critico televisivo Mirella Poggialini e il docente dell'Università Cattolica di Milano Giorgio Simonelli, un ospite di turno e per quanto riguarda i giovani invece, studenti ed esperti di comunicazione dell'Università Cattolica, tra i venti e i venticinque anni.
La scaletta del programma contiene ogni puntata , "pillole della settimana", ovvero tutto ciò di cui il talk non si occuperà , ...di solito grandi cavolate che hanno riempito la tv durante tutta la settimana, dalla polemica da vespa alla dichiarazione indigesta di tal conduttore salvifico, ecc...; un occhio alla carta stampata che analizza, critica, commenta i piccoli/grandi eventi televisivi della settimana e ovviamente il commento degli analisti, i giovani studiosi della settimana televisiva!
Stavolta mi provo ad analizzare io il grande talk !o per lo meno quello di oggi sabato 29 novembre!
La puntata odierna particolarmente riuscita aveva tra i suoi ospiti l'attore Gioele Dix, delizioso come sempre, invitato come uno dei protagonisti della fiction di rai 1 "marcinelle". Il tema Marcinelle, ad esempio, è stato analizzato sia come fiction, come talk(del già citato e, da me, poco amato vespa),che come documentario! Su tutti ha convinto senz'altro il documentario del bravo Giuseppe Giannotti, anch'egli in studio, che ha saputo rendere sia l'emozione della tragedia con le testimonianze dei sopravvissuti, sia l' obiettiva e cruda ricostruzione storica dell'accaduto, ...peccato che a differenza della fiction e del talk, sia andato in onda in seconda serata!al solito!!!
...e ancora tentativi di "razionalizzare" eventi come l'invasione pappalardesca nei palinsesti televisivi ,o cercare di capire gaffe involontarie(forse) come quelle della guzzanti riguardo israele e la razza ebraica, o quella assurda, e francamente di pessimo gusto, di un luttazzi !
di sabato sera , se si vuol sopravvivere ad 1 panariello da 1 parte e ad 1 de filippi(di cui ci occuperemo prossimamente,e di sicuro non per elogiarne le abilità di donna di tv!)dall'altra, mi è bastato infilare la cassettina nell'apposito videoregistratore e guardare un po di buona tv!!!![]()
domenica, novembre 16, 2003
un atto dovuto in questo mio 2° post, è ringraziare chi/che cosa ha ispirato il titolo del mio blog!
un personaggio televisivo e non, nato alla radio, cimentatosi anche al cinema, nonchè scrittore di successo.... : fabio volo.
italia 1 , il martedì sera, intorno alle 23, propone il suo nuovo programma, un piccolo show... che x chi ama lo stile "fabiovolo" lo troverà delizioso, gustoso, fresco, ....
l' improvvisazione sembra esserci abbastanza, anche se il fabio riesce a gestirla benissimo, anzi la fa diventare la sua arma vincente...del resto lo diceva anche in conferenza stampa x la presentazione del programma..."improvviserò e vedrò se funziona (...) ho intenzione di improvvisare il più possibile,(...) di divertirmi e spero anche di proporre cose interessanti(...) quelli a cui sono simpatico apprezzeranno, quelli che mi detestano non cambieranno idea qualsiasi cosa faccia".
detestarlo sembra davvero impossibile, poi è anche bravo; citando l'ultima puntata, quella dell'11, la quinta, .... vedere 1 paolo limiti rapper, con tanto di cappellino, catene, pantaloni XXXL, beh... diciamo che solo 1 fabio volo poteva regalarcelo!!! tanto assurdo(coi suoi soliti capelli rosso-cipolladitropea, .......brrrrrrrr!)...quanto spassoso!!!
ma, a parte la schiera di ospiti + o - gustosi, da fiorello a pietro taricone, da claudio martelli a enrico mentana fino a moira orfei, la vera ciliegina del programma è lui: dai suoi balletti "californiani" a quelli col cameramen danzerino; dalle interviste semi-serie alla depilazione all'inguine in studio!
In questo mare di talk urlanti, approfondimenti...vacui, informazione spettacolarizzata,... uno " smetto quando voglio" ti riconcilia con la tv nostrana!!!
"L’avventura culturale più affascinante, proposta da Internet, è quel fenomeno che si suole definire "convergenza". Internet è un insieme di mezzi di comunicazione. … Ciò che affascina del mondo di Internet non è tanto la "navigazione" cieca e bieca, quanto la presa di coscienza di come tutti questi mezzi si siano trasformati. Questa è cultura. Questa ibridazione, questa mescolanza dei media per arrivare a un nuovo mezzo, rappresentano la nuova forma del "sapere" e della conoscenza". Aldo Grasso
...quale battesimo migliore x intraprendere questo viaggio virtuale nel mondo dei blog, con un tema culturale? sociologico? ironico? critico? ...se non citando uno dei personaggi icona del giornalismo critico? grazie aldo!!!!
ok, partiamo!!! ![]()