"La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa" David Frost
LA TELEVISIONE È DIVERTIMENTO
"Girate la manopola del vostro apparecchio televisivo. Il grande schermo si illumina, e il mondo intero entra nella vostra stanza di soggiorno.
Si tratta magari di un comico che vi fa ridere raccontandovi una storiella buffa, oppure di un giocatore che segna un punto per la squadra nazionale nei campionati del mondo.
Qualunque cosa sia, voi sapete che il programma si sta svolgendo a una distanza di chilometri, in un teatro, in un importante campo di calcio. Però voi potete vedere e udire tutto quanto stando nella vostra stessa casa, e come voi milioni e milioni di altre persone in qualunque Paese.
La televisione è veramente meravigliosa. Eppure, malgrado le sue meraviglie, noi sappiamo che è facile manovrare un apparecchio televisivo.
Prima di tutto, regolate il quadrante in modo da trovare il programma che desiderate. Girate un bottone, e l’immagine si fa più chiara o più scura; ne girate un altro, e avrete il suono al punto giusto: non troppo alto e non troppo basso. Ecco tutto.
Ciò che invece non possiamo vedere sono le cose strane e affascinanti che accadono all’interno di un apparecchio, quando noi maneggiamo questi bottoni.
Il modo con cui un programma televisivo vi viene mandato a casa, attraverso lo spazio, può sembrare magico. Ed è magia, se voi non sapete come funziona la televisione; se lo sapete, è una cosa chiarissima.
Infatti, il suo funzionamento è così semplice che voi stessi potete divertirvi con alcuni degli accorgimenti che gli scienziati hanno impiegato anni e anni per scoprire. Molti di questi accorgimenti sono stati a lungo usati dalla radio per diffondere il suono dell’aria; la televisione li ha semplicemente sfruttati in modo diverso, per diffondere attraverso lo spazio l’immagine."
Il brano che avete appena letto, è il 1° paragrafo di un cimelio intitolato RADIO E TELEVISIONE di tale Jack Gould , della collana I LIBRI DEL SAPERE, della FATRELLI FABBRI EDITORI, pubblicato in Italia, nel lontano 1959
… e scovato nella Biblioteca Scolastica, in cui ho lavorato ben 2 anni fa ormai, e dove ho conosciuto la meravigliosa eowin la dama, che mi ha fatto scovare il mondo del blog! 
… è uno di quei libri vecchi, con le pagine che cadono ormai a pezzi, ritrovato in una scuola elementare oggi in ristrutturazione: la vita fa giri strani… 
donne&telefilmamericani
Sarà che è una gran bella donna...,
sarà che la doppiatrice ha una voce incredibile...,
ma, di fatto, senza di lei C.S.I. ,
sarebbe il solito telefilm americano!!!
io ho avuto paura...
Ho visto immagini bellissime e volti di pura bellezza,
erano volti di bambini, ...li conosco bene, con loro passo molto del mio tempo!
Straordinario soprattutto Giuseppe Cristiano, ... Michele!
domeniche...
Il pellegrinaggio fino a Santiago de Compostela, il percorso di 800 km , da S.Jean Pied de Port/ Roncesvalles alla Cattedrale di Santiago, è uno dei miei grandi sogni, forse impossibili...
Oggi pomeriggio, in uno stralcio di Alle falde del Kilimangiaro, bellissimo, tutti i paesaggi, tutti i colori, le chiese, i timbri di ogni tappa... fino alla Compostela,
....passando per le città e i luoghi bellissimi del nord della Spagna, dai Pirenei alla Galizia, attraverso tutti i simboli( le conchiglie, il bastone del pellegrino)...in un viaggio interiore, suppongo straordinario!
Le immagini confermano il mio entusiasmo nato dopo la lettura, tra gli altri, di "Il cammino di Santiago"di Coelho. Non so quando, come, con chi....ma ci andrò!!!
....peccato che a Buona Domenica intanto Alessandra(quella di Alessandra&Costantino)abbia elargito perle di saggezza di straordinaria importanza e rilevanza, ad un gruppo di zitelle 27enni, che prorpio non riescono a beccareun uomo e che le pongono LA domanda: ma tu come hai fatto a conquistare Costantino???

musicfarm
1989 : anno della mia maturità, anno che ricorda qualcosa di molto triste, anno pieno di entusiasmi adolescenziali...
Francesco Baccini diventa la colonna sonora di molte corse in Panda: FIGLIO UNICO, ARMANI CAMBIAMI IL LOOK, RAMBO-RSÉ, FOTOMODELLE....
per me era lui il Tenco degli anni '90!
Me lo ritrovo, dopo 16 anni a Music Farm...
... mi son persa sicuramente qualcosa, qualche pezzo...
di sicuro però credo che Tenco non avrebbe mai partecipato ad un reality-show!

e San Remo fece il miracolo!!!
Quarta serata del 55° Festival della Canzone Italiana: accade il miracolo!
Certo per compierlo deve salire sul palco un 84enne tutto swing e aglio: Nicola Arigliano.
E per farlo si accompagna a nientepopòdimenoche a Franco Cerri e Gianni Basso, tra gli altri, ...insomma il jazz italiano!!!
L'esecuzione di Colpevole (deliziosa assai!) avviene con tanto di assoli dei musicisti ospiti!
Il Bonolis alla fine del brano sanremese, gioca il suo asso, si rende conto di cosa abbia sul palco dell'Ariston e li lascia improvvisare in una jam session....
ah, ...goduria....giubilo...estasi!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
il buon Nicola lascia fare e partecipa da buon swingman:
minuti, per l'organizzazione sanremese, interminabili...
minuti, per il pubblico, di vera musica e grande spettacolo!

R: ot: su tyson
"copio e incollo" da una mail non mia, ma che sento di condividere.
non sto seguendo il Festival, non ho visto l'intervista, non condivido l'impresa...
leggete e scoprirete come colmunque la penso!
"Orbene, Bonolis è uno che sa vendersi molto bene. In quanto alla sua
cultura, ritengo che sia piuttosto sopravvalutata. Però non mi interessa più
di tanto. Tyson invece è un personaggio interessante da un punto di vista
sociologico ma a Sanremo poco ci azzeccava. Mohammed Ali è stato un
personaggio a tutto tondo, grande (il più grande nella boxe), grande nella
lotta per i diritti degli afro americani. Una spina nel fianco dei bianchi,
perché era bello, forte intelligente e carismatico, capace di buttare in un
fiume la medaglia d'oro vinta alle olimpiadi di Roma, perché tornato in
America non gli era concesso di entrare nei locali dei bianchi (1960, mica
tanto tempo fa...). Capace di andare in prigione per non andare in Vietnam a
combattere un nemico che non era il suo nemico. Capace di riconquistare il
titolo contro Foreman, il nero-buono, Marines tutto stelle e strisce. Tyson
invece per i bianchi è il nero migliore, quello brutto sporco e cattivo,
quello con tanta rabbia e pochi mezzi per sfogarla, uno solo: l'esplosione
dei suoi muscoli. Una vita di riformatori, violenza, palestra e poi
d'incanto il grano, il titolo. Lo stupro? Bisogna interogarsi se era in
grado di intendere, di capire che no vuol dire no, se nella sua mente
concepisse sfumature tra spento e furioso. Per i bianchi pura manna vederlo
andare in galera, come pura manna vederlo fare combattimenti ridicoli e
anche vederlo mordere la polvere. Certo, il carcere, il passare degli anni
lo hanno reso diverso... Però torno a ripetere che portarlo a Sanremo è
stata una operazione bieca e cinica. Minà, ecco chi secondo me ha fatto
bella televisione, parlando di atleti vincenti e di atleti sconfitti dalla
vita (e da loro stessi)."
R.B.