"La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa" David Frost
IL GRANDE VECCHIO
Nella tv di oggi, c'è un grande vecchio, non me ne voglia l'interessato se lo appello così, della televisione italiana, che invece di farci rimpiangere la vecchia tv di una volta, contribuisce a farne una, nuova o quasi, che ha il sapore del ben fatto, dell'intelligenza simpatica e non spocchiosa, della dignità professionale.
Dopo tale premessa, avrete sicuramente capito che non sto parlando di Mike(Buongiorno) e nemmeno, dopo il portentoso ritorno alla conduzione di Sanremo 2007, di Pippo Baudo! 
Sto Parlando di Enrico Vaime, uno dei migliori autori radiotelevisivi e teatrali italiani, che occasionalmente è anche scrittore e presentatore.
Entrato in Rai nel 1960, se ne è poi dimesso per poter lavorare in piena libertà!!!
Insieme a Italo Terzoli ha firmato programmi televisivi come Quelli della domenica(1968), Canzonissima(1968 e1969), le edizioni dell’88 e del ’91 di Fantastico…giusto per citarne qualcuno! Autore di commedie e racconti umoristici, programmi e varietà radiofonici, sceneggiature e commedie teatrali Enrico Vaime ora contribuisce alla televisione odierna, su La7 con Anni Luce , il "brunch culturale" prodotto da LA7 in collaborazione con l'Istituto Luce, un magazine, in cui con un montaggio ritmato si alternano anche interviste a volti noti del giornalismo, della cultura, del cinema e dello spettacolo, i quali raccontano i cambiamenti della società italiana attraverso materiali inediti facendone un viaggio nella storia dell'Italia, raccontata attraverso i cinegiornali d'epoca dal dopoguerra fino agli anni '70.
L’altro contributo fondamentale Vaime lo dà a La7 con la sua partecipazione ad Omnibus, dal 2002, con la rubrica quotidiana alle 7.30 e nella versione week-end del programma, in cui allo stesso vengono affidate rubriche e interviste e approfondimenti che egli conduce col solito piglio severo ma simpatico, sarcastico ma realistico, tagliente e umoristico.
I giornalisti di Omnibus sono riusciti a proporre un giornalismo, un approfondimento dignitoso che raramente trova spazio nelle altre reti, un talk senza urlatori, temi attuali ma non banalizzati e spettacolarizzati. …e Enrico Vaime ha contribuito sicuramente alla realizzazione di tali obiettivi.


