"La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa" David Frost
TELEFILM D'ESTATE ( ...tra ricordi e risate)
Le mie estati sono sempre state contraddistinte da molto relax e qualche appuntamento televisivo irrinunciabile, e la memoria va ai tanti telefilm visti, rivisti, amati, dimenticati e a volte riproposti e ancora rivisti! Proprio stamane su La7 ho beccato per caso un pezzo di Cuore&Batticuore, ero adolescente e ricordo come non perdevo una puntata della mitica coppia dei Signori Hart !
Oggi non ne riuscirei a vederne una di puntata, ma ogni volta che spuntano dal tubo catodico con quell'aria sempre innamorata e très chic, mi viene una punta di nostalgia per quell'appuntamento irrinunciabile con la mitica coppia e il loro fidato Max!
Potrei citarne a bizzeffe: LoveBoat, Tre cuori in affitto, I Jefferson, Happy Days, La famiglia Bradford, La piccola grande Nell, la donna bionica, Ralph super maxi eroe, Hotel, Miami Vice, Kojak, Hunter, New York New York, Sulle strade di San Francisco, Spazio 1999...( provate a trovare i vostri preferiti qui!)
Oggi per puro caso ho scoperto che Canale 5 manda di nuovo in onda il Giudice Amy.

Amy non è un giudice qualsiasi. Il suo amore per la giustizia, ma, soprattutto, il suo amore per i ragazzi la portano a dover affrontare scelte difficili, costantemente in bilico tra la via della giustizia e la via, decisamente anticonvenzionale e spesso difficile da percorrere, dei sentimenti. Nella continua lotta tra il cuore e il codice, Amy trova grande conforto nei membri della sua famiglia, la madre Maxine, assistente sociale per i minori, i fratelli Vincent e Peter.
Questa estate avevo proprio bisogno di un buon telefilm, come ai vecchi tempi, e questo che non sono mai riuscito a seguire seriamente sembra quello giusto...e poi il suo assistente nel tribunale Bruce Van Exel (Richard T. Jones) mi sembra un ottimo motivo!
Certo non è una prima visione tv, ma si sa l'estate è tempo di repliche! Anche se sul criterio di cosa rimandare in onda nel periodo estivo nei vari palinsesti ancora non ho ben capito come ci si regola?
Prendiamo ad esempio un telefilm, spassosissimo, che aveva nel cast attori del calibro di John Goodman e Roseanne Barr , lo ricordate??? Pappa e ciccia, nella versione italiana, Roseanne il titolo originale.
Ebbene di questo telefilm che era stato adattato per il pubblico italiano "italianizzando" i protagonisti, come Roseanne, che era diventata da noi Annarosa e che nella versione italiana parlava con uno spiccato accento napoletano, mai più nessuna traccia! Ricordo gli episodi di un'estate, di quasi dieci anni fa ormai, il pomeriggio su Canale 5.
Bello sarebbe riesumarlo, così in qualche pomeriggio d'estate, al posto magari di un Colombo su Rete4 o di qualche Tempesta d'amore...
AGGIORNAMENTO: è ritornato MONK, ne avevamo già parlato(qui), e finalmente è ritornato su Rete4, dopo un'attesa lunghissima (era infatti stato sospeso nel settembre 2005) e inspiegata!!!
Nel corso di questa serie ( la terza) avra’ al suo fianco una nuova assistente : l’attuale Sharona interpretata da Bitty Schramm lascera’ la citta’ e al suo posto arriva Natalie Teager interpretata da Traylor Howard. L’appuntamento e’ ogni giovedi alle 21 circa su Rete 4 con due episodi. 
Azouz Marzouk e i suoi compagni di merende

E’ il 9 di giugno, di questo inizio estate, in una discoteca di Eupilio, nelle vicinanze di Como, e l’ospite d'onore di una serata mondana con Lele Mora, è Azouz Marzouk, il 36enne tunisino rimasto vedovo dopo la strage di Erba, in cui furono ammazzate sua moglie, la suocera e il figlioletto di due anni.
Una delle stragi più assurde dell’ultimo periodo, una delle più efferate e dal movente inconcepibile. Sull’evento i media si sono buttati come iene affamate, sin dal primo incauto atto di accusa del marito, extra-comunitario con alle spalle qualche problema con la giustizia.
Ancora sull’argomento stasera Canale 5, Matrix, manderà in onda la prima docu-fiction della stagione estiva, e in prima serata il primo appuntamento sarà appunto sulla strage di Erba. Il tema è ancora caldo, è di pochi giorni fa infatti la notizia, che i coniugi Romano, rei confessi degli omicidi, hanno subito minacce di morte e che le misure di sicurezza nel carcere di Como, dove sono detenuti, sono state rafforzate. Il direttore Massimo Donelli ha dichiarato che ciò che i telespettatori vedranno sarà forte e susciterà polemiche, ma che loro non vogliono speculare sulle disgrazie, ma solo usare la tv per raccontare storie di vita.
Intanto Azouz Marzouk stringe amicizie, alleanze che possano aprirgli nuove strade, magari nel mondo della moda o dello spettacolo.
"Non vedo cosa ci sia di male – ha spiegato - nel partecipare ad una serata organizzata da un amico. Lele Mora l'ho conosciuto attraverso Fabrizio Corona pochi giorni dopo i funerali di mia moglie in Tunisia. Da subito è nata una forte amicizia e non capisco perchè la si debba criticare".
Amicizia, ecco la prima parola a puzzare in questa notizia che sembra incredibile, ma nemmeno più di tanto! «Andrà a finire che vedremo Azouz sull'Isola dei Famosi» disse qualcuno di questo 'personaggio' molto discusso già nelle settimane successive l'eccidio. Il tunisino, ingiustamente sospettato nelle prime ore dopo il massacro, divenne subito un protagonista delle cronache, fu preso d'assalto dalle televisioni, corteggiato da diverse trasmissioni e anche dall'agenzia di Fabrizio Corona.
Già, l’amicizia tra Corona e Marzouk, nata proprio in occasione del funerale della moglie e del figlio di Azouz; Carlo Castagna, il suocero, aveva diffidato il fotografo Fabrizio Corona dal diffondere le immagini riprese in esclusiva alle esequie della figlia e del nipotino, ma sembra che ad invitare un collaboratore del paparazzo alla cerimonia funebre svoltasi a Zanghouan, in Tunisia, fosse stato proprio il 25enne vedovo di Raffaella. In cambio del permesso a realizzare gli scatti, sempre secondo alcune indiscrezioni, Marzouk sembrava avesse ottenuto dal fotografo circa 15 mila euro. Circostanza che il giovane tunisino però smentì con decisione. Parziale ammissione ci fu invece da parte di Corona, che precisò di aver ricevuto il permesso all'esclusiva a titolo gratuito e solo per quanto riguardava l'immagine di Marzouk. Il fotografo aveva dichiarato di non speculare sul dolore, aggiungendo però con un certo cinismo che "Azouz è il personaggio del momento e ha un gran futuro".
Appunto, a pochi mesi da quella profetica affermazione, era il gennaio 2007, riecco il giovane tunisino col top manager delle star, nonostante tutte le inchieste, nelle vesti del buon samaritano. Pur non essendoci ancora contratti tra la scuderia di Lele Mora e Azouz Marzouk, ma solo un rapporto che i due chiamano «di amicizia», Mora si è lasciato andare ad esternazioni che non promettono nulla di buono: «Non so cosa potrebbe fare nel mondo dello spettacolo, ma so che magari un giorno... Visto che ha questa grande umanità che trasmette agli altri, è molto dolce.. Doti che non si trovano facilmente». E conclude, con uno slancio di altruismo infimo misto a piaggeria…:«E, quando dico che per me Azouz è un amico, intendo proprio un amico, uno che può contare su di me se ha bisogno».
In pizzeria c’è stato ovviamente il pienone, chi scrive 500, chi 300 persone, e il tutto organizzato da Azouz. Ragazzine e ragazzi a immortalare il momento magico con una foto scattata col cellulare. Come veri vip. C’è da dire che Azouz se li sa scegliere bene gli amici, di Mora infatti dice : « … mi ha aiutato molto nel momento del dolore, mi ha consigliato. Per ora siamo solo amici; sono ancora senza lavoro e spero mi aiuti. Dicono che sto speculando sulla mia tragedia? In qualche maniera devo pur andare avanti» e continua… «Ognuno vuole continuare la sua vita nel modo migliore. Se è da operaio, può anche andare. Ma se è come uomo di spettacolo come sento parlare di me ora, ben venga. Sarebbe un desiderio legittimo per chiunque».
Beh certo Azouz, credo che chiunque, dopo che gli abbiano trucidato moglie e figlio piccolissimo, abbia il desiderio di rifarsi una vita, sicuramente però né in un programma della de Filippi, né tantomeno su un’isola di sfigati in cerca di popolarità.
NIRVANA ovvero la qualità su La7
La7 ha realizzato “Nirvana - La città e gli dei”, uno speciale in due puntate (in onda mercoledì 13 e 20 giugno alle ore 21.30) girato tra Gerusalemme e Bombay e condotto dalla giornalista Francesca Paci, corrispondente dalla capitale israeliana per il quotidiano “La Stampa”, con lo scopo di rintracciare i legami che uniscono il passato remoto e l’origine delle religioni all’attualità della storia contemporanea.

La puntata andata in onda mercoledì 13, è stata girata a Gerusalemme, ed ha indagato i suoi luoghi santi, le sue tensioni, e soprattutto il suo ruolo chiave per i tre monoteismi: un luogo in cui eventi accaduti migliaia di anni fa sono chiamati a giustificare il presente.
Per la puntata su Gerusalemme Nirvana ha incontrato lo scrittore Abraham Yehoshua, la cantante Noa, il regista e attore Mohammed Bacri, il sociologo Kaled Fouad Allam e Gad Lerner.
Mentre per la puntata ambientata a Bombay, che andrà in onda il prossimo mercoledì (20), “Nirvana” incontrerà Gregory David Roberts, l’autore di “Shantaram”, Suketu Mehta, scrittore di “Maximum City”, e le attrici Vidya Balan e Isha Koppikar.
A completare il quadro, inoltre, saranno presentate sequenze tratte dal film “The Big Question”, di Francesco Cabras e Alberto Molinari, con interventi inediti sulle loro visioni religiose da parte di Mel Gibson, Jim Caviezel e Monica Bellocci, ai quali si aggiungeranno le riflessioni degli ospiti della trasmissione: Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura, e Piergiorgio Odifreddi, matematico.
Nirvana è un programma di Cristoforo Gorno (autore per LA7 di "Stargate - linea di confine" e "Atlantide - storie di uomini e di mondi"), scritto con Tommaso Franchini e Francesca Paci. La regia è di Riccardo Mazzon (già regista per LA7 di "Stargate - linea di confine"), produttore esecutivo è Cristina Urbani.
Nirvana è uno di quei pochi prodotti di qualità che viene messo in onda, e ultimamente la poca qualità televisiva, arriva tutta da la La7!