Muccillo e gli altri.
L’informazione è il cardine dei tanti canali di comunicazione; dalla carta stampata a internet, dai giornali ai telegiornali.
L’informazione televisiva è ricca di personaggi poliedrici, capaci, notevoli, egocentrici; qui di seguito troverete nomi forse noti ma non notissimi, eppure ognuno con una peculiare caratteristica degna di un post…almeno per chi scrive.
Molti del nomi che troverete qui provengono dalla Testata Giornalistica Regionale, (la TGR) ,dalle redazioni regionali, ma che nel tempo hanno acquisito una certa notorietà anche a livello nazionale.
Ad esempio se citassi per prima Bianca Cordaro, tutti quanti magari non ricorderemo il viso,(eccovi la foto!)
...,
ma la voce quella sì, e per me quella voce era sinonimo di Sicila, servizio sulla mafia siciliana e soprattutto relativo agli anni novanta; da un po’ voci “importanti” dalla Sicilia se ne sentono poche e quella di Bianca Cordaro si è dissolta nell’etere.
L’altra donna a rientrare in questo mio variegato elenco è una telegiornalista del Tg3: Giuseppina Paterniti. Si occupa di politica interna, argomento controverso e “molto dinamico” nel nostro paese, che cambia governo ogni cambio di stagione del guardaroba; lei commenta i vari scivoloni ad esempio al Senato del governo in carica con una verve, una spigliatezza invidiabile; per lei spiegarci l’ennesimo accordo sulle pensioni è quasi come raccontarci la sua ultima vacanza emozionante, e per farlo, non ha affatto bisogno di quel patetico foglietto che compare nelle mani di molti suoi colleghi, perché la sua padronanza è tale che parla a braccio, sorridendo e dando la giusta inflessione a asserzioni che altrimenti a me risulterebbero come istruzioni in arabo in un sÅ«q di Damasco!
Facendo un salto nel passato, un altro personaggio sicuramente degno di nota è stato Everardo Dalla Noce. Economista del Tg2, Dalla Noce lo ricorderete anche nella collaborazione con Fazio nella prima era di Quelli che il calcio, per l'umorismo spaesato delle sue apparizioni: veniva inviato negli stadi per commentare le partite fingendo di essere completamente sprovveduto e di non sapere nulla di calcio.
Ma la sua immagine per me è sempre legata al collegamento da Piazza Affari di Milano, che snocciolava dati Mibtel, e robavaria…che pure se non ci capivi nulla lo stesso Everardo non lo lasciavi mai da solo a raccontarti le ultime news economiche, perché da solo valeva l’intero collegamento, con le sue movenze, le sue espressioni, oltre all’indubbia capacità professionale…ma diciamo che per me poteva parlare anche del tempo…mi sarei divertita uguale!!!
Altro personaggio legato alla Tgr, stavolta Campania, è Luigi Necco.
Molti di voi, i più grandi lo ricorderanno in 90° minuto, programma culto per gli appassionati di calcio, che andava in onda la domenica pomeriggio proprio al novantesimo minuto delle partite per dare tutti i risultati dei campionati di A, B e C e mostrare i goal. Luigi Necco da Napoli che parlava solo del ciuccio(il Napoli) ignorando l'altra squadra con la sua sciarpa, nei suoi indimenticabili collegamenti dal S. Paolo, e tessendo le lodi del più grande giocatore di tutti i tempi…ovvero Maradona!
Ma il Necco che a me è rimasto impresso nella memoria è quello del terremoto dell’Irpinia, 1980; io ero una bambina di 9 anni che viveva per la prima volta un evento così drammatico, e sebbene i danni nel mio territorio fossero stati contenuti, ricordo la paura degli adulti e dei piccoli, ricordo l’ansia di avere notizie più certe sull’evento stesso; Luigi Necco, in servizio alla Rai, per ben 25 anni, era li sulle macerie dell’Irpinia per raccontare quei giorni duri a noi campani e a tutta l ‘Italia.
Il Tgr Campania ha dato volto e corpo, nel tempo, ad altri giornalisti, che per loro abilità/capacità sono divenuti più o meno noti: Massimo Ravel è un nome sicuramente conosciuto ai più, forse perché purtroppo i suoi servizi sulle stragi di camorra arrivano quotidianamente ai tg nazionali; Geo Nocchetti divenuto suo malgrado anche inviato de “La vita in diretta”; Antonello Perillo e Antonella Fracchiolla volti noti di una delle tante rubriche del tgr, Neapolis…; Marisa Figurato, l’alter ego napoletano della prima citata Bianca Cordaro!
E dulcis in fundo …Nicola Muccillo!!!
Certo per chi non l’ha mai sentito nominare, si sappia che Nicola Muccillo è un giornalista/inviato della redazione napoletana della Rai, che il sabato, nel suo settimanale racconto gastronomico, Antichi Sapori, dell’edizione pomeridiana del telegiornale regionale visita aziende del settore enogastronomico di tutta la regione.
Il Nostro ha l’arduo compito di mostrare a noi telespettatori campani le prelibatezze e le bontà eno-gastronomiche di alcune aziende, mostrandoci anche la preparazione di deliziose pietanze.
Sia che la visita sia destinata ad un agriturismo del casertano, che in qualche eremo camaldolese piuttosto che in una azienda vinicola irpina o beneventana… i servizi di Muccillo terminano sempre davanti ad una tavola imbandita!!!
Egli si ritrova nei vigneti, oleifici, caseifici delle province campane con lo spirito di un vero embedded: infatti il nostro inviato si giostra con estrema abilità tra i fornelli di qualche noto chef campano o nella cucina modesta di una azienda a conduzione familiare o gustando prelibati vini doc come il più esperto sommelier, con notevole spirito di sacrificio!
Il territorio campano è vasto, i prodotti tipici tanti, i servizi da fare ancora molteplici; temo che nella redazione del tg campano stiano facendo a mazzate per individuare chi sostituirà il nostro Muccillo quando sarà stanco di andare a zonzo per la Campania in cerca di mozzarelle di bufala e aglianico doc, dop, ecc...
beh, nel caso servisse un esperto esterno: …tgr chiama….aretha risponde!!!!
Per chi non avesse mai avuto il piacere di un servizio di Muccillo si gusti il video...